Le opzioni binarie rappresentano un modo molto vantaggioso per sfruttare le fluttuazioni dei mercati finanziari e guadagnare investendo. Prima di intraprendere la carriera di trader attraverso questi strumenti finanziari, occorre capirne le caratteristiche, i benefici e i rischi; si tratta, infatti, di prodotti molto diversi, e spesso fraintesi, rispetto a quelli tradizionalmente commerciabili in Borsa.

Opzioni binarie: come funzionano?

La caratteristica principale associata alle opzioni binarie è la semplicità, soprattutto del loro funzionamento. La tipologia più comune di tale strumento è l’opzione alto-basso, che permette all’investitore di guadagnare un rendimento fisso. Per spiegare ancor meglio, con le opzione alto-basso (dette anche Call e Put), il trader dovrà indovinare la direzione che il prezzo di un determinato bene prenderà sul mercato, entro un arco temporale prestabilito. Se l’operazione avrà successo, l’investitore guadagnerà la percentuale di rendimento fisso stabilità dal broker finanziario, a prescindere dal prodotto negoziato; in caso di previsione errata, si perderà solo la somma investita. Generalmente, se il trader prevede che il prezzo di un determinato bene finanziario, ad una certa scadenza, sarà più alto del suo valore al momento dell’apertura di un ordine, egli acquisterà un’opzione Call, mentre se prevedrà un calo, procederà con la negoziazione di un’opzione Put. Tutte le caratteristiche di questa tipologia di investimenti finanziari (prezzo di esercizio, rendimento, scadenza) sono rese note dal broker prima dell’invio di qualsiasi ordine.

Tipologie di operazioni nel trading binario

Come detto sopra, la principale tipologia di opzioni binarie, nonché la più utilizzata dai traders, è quella chiamata alto-basso (o Call/Put). Tuttavia, grazie all’enorme diffusione del trading binario, sono stati sviluppati anche altri tipi di opzioni che man mano si stanno rivelando di grande interesse tra i vari investitori sparsi per il mondo. Da citare, in particolare:

  • Opzioni One Touch: il rendimento di un’operazione di questo tipo può arrivare anche al 500%. Il trader non dovrà fare altro che prevedere se un prezzo, entro una certa scadenza, toccherà o meno un determinato valore stabilito dal broker.
  • Opzioni Range: vengono dette anche opzioni “intervallo”, poiché il trader non dovrà indovinare la direzione del prezzo, bensì se esso rimarrà o meno, alla scadenza, all’interno di un certo intervallo di valori.
  • Opzioni Builder: come si può intuire, si tratta di strumenti costruibili, per i quali il trader può scegliere la combinazione ideale per le percentuali di rendimento e di ritorno in caso di perdita.
  • Opzioni 60 secondi: dopo le Call/Put sono le più diffuse opzioni tra i traders, che dovranno prevedere il movimento che il prezzo avrà in soli 60 secondi.